Un mouse che morde

Un mouse che morde

Indietro   Pubblicato 26 ottobre 2018 / Aggiornato 3 novembre 2018
Tempo di lettura 1 minuto

Questa è la storia dell'acquisto di un nuovo mouse per l'ufficio. Il tipo di mouse creato da professionisti per il comfort e la produttività. Ovviamente ho speso molto.

Round 1: La rotella del mouse non scrolla

Ho pagato 80 euro per il mouse di un produttore molto famoso realizzato con «materiali Premium» (principalmente plastica). Da subito il mouse ha iniziato a mostrare quello che credevamo fosse un difetto di fabbrica.

Molti "tick" della rotella non venivano registrati. Ho quindi sostituito il mouse con un nuovo modello. Stessa storia. Dopo un po' di ricerche ho scoperto che non ero il solo a riscontrare il problema. Tutta la linea premium di questi mouse ne era affetta ma per il produttore non c'era nulla che andasse storto... era una feature per risparmiare la batteria.

Round 2: Un mouse che morde

Ho provato ad abituarmi a questo difetto per un paio di settimane ma alla fine ho deciso di prenderne un altro sempre dello stesso produttore ma della linea gaming. Questa volta di euro ne ho spesi 100 €.

Bordi taglienti, pulsanti di lunghezza diversa con un buco nel mezzo. Come se non fosse abbastanza il lato destro era enormemente più alto del sinistro ed il peso era eccezionalmente alto. Non ho mai utilizzato un mouse più scomodo in vita mia.

Round 3: Un mouse da 8 € ha risolto il problema

Si, alla fine un mouse di Amazon Basic a meno di 8 € l'ho trovato molto più confortevole e funzionale delle sue controparti "premium". Stessa plastica, nessun led ed un design molto standard che ha senso.

Forse sto esagerando ma da quando è stato rilasciato il primo iPhone, sto notando la tendenza di favorire la forma sulla sostanza. I mouse premium erano bellissimi da guardare ma probabilmente erano stati realizzati per l'ergonomia della mano di Chewbecca.

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