Calcolo delle tasse

Calcolo delle tasse

Indietro   Pubblicato 1 settembre 2018 / Aggiornato 15 ottobre 2019
Tempo di lettura 3 minuti

Informazioni di base

WHMCS è un grande software che abbiamo imparato a padroneggiare con oltre 10 anni di esperienza come sviluppatori. Non abbiamo problemi a ottenere quello che ci serve per i nostri moduli, purtroppo però c'è un problema che ci affligge da sempre. Il modo in cui WHMCS calcola le tasse è sbagliato. Abbiamo passato mesi cercando di capire come "sanitizzare" gli importi delle fatture ma tutte le nostre soluzioni erano poco pratiche o impossibili da usare. Abbiamo sviluppato enormi sezioni di codice che risolvevano il problema quasi del tutto, ma alla fine c'era sempre un pezzo mancante.

Il discorso sembra un po' criptico ma l'argomento di cui stiamo parlando è decisamente complesso. Puoi approfondire alcuni aspetti di questa storia direttamente sul forum di WHMCS (Problem VAT calculation, WHMCS causing tax evasion) o nella loro area di feature request.

Neanche proviamo a spiegare il problema nel dettaglio, e cosa abbiamo fatto per risolverlo e perché la nostra soluzione attuale, anche se funzionante, non è perfetta. Diciamo solo che si tratta di una situazione molto intricata. Finora nessuno è riuscito a trovare la soluzione perfetta perciò fidatevi di noi e cercate di accettare il piccolo svantaggio della nostra soluzione.

Il problema

In realtà ci sono molti modi in cui WHMCS causa problemi di fatturazione per via del calcolo delle tasse non accurato. La maggior parte di queste situazioni sono difficili da spiegare. Si parla di codice, hook e dati non affidabili. Per cercare di far comprendere il problema, facciamo un esempio semplice che abbiamo già postato nel forum di WHMCS.

Scenario:
  • Tax Type: Inclusive
  • Aliquota: 22%
Creiamo una fattura per un prodotto che costa 14 € e facciamo attenzione al calcolo delle tasse fatto da WHMCS:
  • Importo: 14 €
  • Subtotale: 11.48 €
  • 22% IVA: 2.52 €
  • Totale dovuto: 14 €
Abbiamo 2.52 € di IVA. Vediamo se è corretto. Il 22% di 11.48 € equivale a 2.5256 €. Qual è l'errore?

Per la legge di molti paesi (inclusa l'Italia), questo valore deve essere arrotondato a 2.53 €. Può sembrare una questione di poco conto, ma questo si configura come mancato pagamento delle tasse. La maggior parte delle Agenzie delle Entrate per un importo di 11.48 € si aspettano che la tassa sia di di 2.53 €. In parole povere si tratta di evasione fiscale. Se sommiamo 11.48 + 2.53 otteniamo 14.01 che è comunque sbagliato.

Immaginate quanto può diventare grande questo problema, se per esempio vengono generate migliaia di fatture all'anno. Senza contare che la giusta combinazione di importi, aliquote, codici sconto, pagamenti in eccesso, credito (...) può essere sufficiente a causare il problema.

La soluzione

Questa soluzione è necessaria quando la Tassazione sul credito è abilitata nel tuo sistema. Diamo uno sguardo al seguente esempio.
 


Il cliente ha applicato 6 euro di credito sul quale ha già pagato l'IVA (al 20% nell'esempio) al momento del caricamento del credito nel suo account. Non possiamo far pagare l'IVA due volte, perciò questa voce dovrebbe essere aggiornata a 0.80 euro (ossia il 20% del subtotale meno il credito). Purtroppo questo non si può fare in questo passaggio, per le ragioni descritte sopra.

Tutti i numeri nella fattura verrano corretti solo nel momento in cui la fattura diventerà "pagata". Questo è la prima limitazione da accettare. Il secondo è che al cliente verrà comunque chiesto di pagare l'importo sbagliato (6 euro) invece di quello corretto (4.8 euro), ma niente panico. Billing Extension rimborserà automaticamente l'importo non dovuto (1 euro) sotto forma di credito. Di seguito possiamo vedere la versione corretta della fattura.


Se questa soluzione non ti soddisfa tieni presente che non è possibile intraprendere altre strade se non quella di non applicare le tasse sulle fatture di ricarica credito. Se le leggi del tuo paese non lo consentono allora disattiva completamente la possibilità di effettuare ricariche credito.

Comprendiamo che questa soluzione ha delle limitazioni ma non possiamo far meglio senza l'intervento diretto del team di WHMCS. Questi dovrebbero modificare il core del sistema o darci la possibilità di correggere i loro calcoli ma al momento rifiutano anche di riconoscere la presenza di un problema.

Commenti (0)

Dì ciò che pensi Cancella Risposta