Modulo SEO WHMCS • Guida Definitiva

Modulo SEO WHMCS • Guida Definitiva

Indietro   Pubblicato 18 maggio 2020 / Aggiornato 17 novembre 2020
Tempo di lettura 21 minuti

Miti e fatti sul SEO in WHMCS

Ci sono molte idee sbagliate nella community di WHMCS in merito al Search Engine Optimization. Prima di parlare del SEO in WHMCS, è bene soffermarsi sui fatti e sfatare alcuni miti.

Ci sono molti moduli che promettono di migliorare il posizionamento nelle ricerche con cosiddette tecniche SEO che in realtà producono risultati scarsi o si basano su tecnologie non più in uso dal 2009. In alcuni casi possono fare più danni che altro.

Inoltre, WHMCS dal punto di vista SEO non è ben progettato. È fantastico come pannello per hosting per avviare un'attività di hosting ma non rispetta le più elementari regole della visibilità. Lo fa al punto di impedire l'indicizzazione e causare contenuto duplicato che è una cosa negativa per il posizionamento sui motori di ricerca.

Prima di iniziare dobbiamo attenerci ai fatti e sfatare alcuni miti riguardanti il SEO che purtroppo sono ancora molto diffusi nella community di WHMCS (WHMCS spiegato). Qui abbiamo a che fare con uno dei più comuni errori da evitare in WHMCS.

La guida si concentra sugli aspetti fondamentali del Search Engine Optimization. Mette anche in luce i difetti di WHMCS che rendono insignificante l'impatto di qualsiasi tattica SEO ed indica come aggirare questi ostacoli.

Glossario SEO

Se non conosci il SEO, sappiamo che è come imparare un'altra lingua. Per aiutarti a capire tutti i nuovi termini che ti stiamo lanciando addosso, abbiamo preparato un glossario SEO con le definizioni.

Termini Definizioni
SEO Sta per Search Engine Optimization. È il processo che consiste nel portare traffico nel sito ai risultati delle ricerche organiche
SERP Sta per Search Engine Results Page. È la pagina fornita agli utenti che effettuano una ricerca
Posizone media Ordinamento nel quale Google mostra i tuoi link nella SERP
Traffico organico Visite al sito che provengono dalla SERP. È l'opposto del traffico a pagamento generato dagli annunci pubblicitari
Impressioni Numero di volte in cui la tua pagina appare nella SERP
Click Numero di volte in cui gli utenti hanno cliccato su un tuo link all'interno della SERP
CTR Sta per click-through rate. È la percentuale di impression che hanno portato ad un click. 100 impression con 5 click equivalgono al 5% di CTR
Frequenza di rimbalzo Percentuale di visitatori che abbandona la navigazione senza proseguire su altre pagine
Nuovi utenti Visitatori che accedono per la prima volta al sito da uno specifico dispositivo
Utenti Visitatori che hanno già visitato il sito negli ultimi due anni
Sessioni Interazioni col sito in un certo lasso di tempo (es. visualizzazioni pagina, condivisioni)
Link interni Link tra pagine dello stesso dominio come questo: errori più da evitare in WHMCS.
Backlink Link che puntano da un sito ad altro. Sono il santo graal del SEO in quanto possono migliorare molto l'indicizzazione
Keyword stuffing Sovraccaricare di parole chiave le pagine con lo scopo di migliorare il posizionamento. È una cattiva pratica che può portare a penalizzazioni

Vedere per credere

In WHMCS quello che riguarda il SEO non è altro che una serie di affermazioni non supportate da prove. Non si può semplicemente dire «Raddoppia le visite», «Migliora il posizionamento» con questo o quel plugin. Ogni affermazione deve essere comprovata dai fatti.

A tal fine stiamo per mostrarti un caso concreto che funge da esempio. Ti mostriamo come partendo da un sito WHMCS esistente siamo riusci a raggiungere i seguenti risultati in un periodo di 3 mesi utilizzando Mercury e scrivendo meno di 10 articoli.

Metrica Variazione Metrica Variazione
Average Position +24% New visitors +230%
Organic traffic +224% Returning Visitors +224%
Impressions +385% Sessions +163%
Click +247% Bounce Rate -57% (meno è meglio)

Sottolineiamo che non c'è stata alcuna strategia marketing dietro questi risultati. Gli articoli sono stati pubblicati non appena erano pronti. Nulla è stato condiviso sui social media. Si trattava solo di un WHMCS nella media con contenuti di media qualità e nessuna miglioria SEO.

Iniziamo dalle basi. Probabilmente la metrica più importante è il traffico organico che è gratuito. Ecco la comparativa degli ultimi 3 mesi (barra blu) con lo stesso periodo dell'anno precedente (arancione).

Ovviamente il numero di click (blu) e le impressioni (viola) rispecchiano questa variazione.

Non vogliamo essere fraintesi. Il SEO non accade come per magia. Non si può fare molto con contenuti di bassa qualità e articoli preconfezionati. Si, stiamo parlando degli articoli preconfezionati della Knowledgebase acquistabili online e quelli copia-incollati da altri siti.

Vale la pena dire che è normale il calo del CTR. Il sito WHMCS in questione non era ben posizionato. Fondamentalmente l'unico modo per trovarlo su Google era scrivere direttamente il nome. Da qui un alto CTR alto. Se cerco "Amazon" è infatti probabile aprirò un link Amazon.

In questo momento il sito si posiziona su parole chiave altamente competitive dove le probabilità di ricevere il click sono più basse ma non è un male dal momento che stiamo comunque ricevendo più traffico. Ecco la comparativa degli ultimi 3 mesi (stesso periodo dello scorso anno).

Se sei interessato a storie come questa da dove è possibile vedere chiaramente l'effetto prima/dopo del SEO, presto pubblicheremo un'analisi dettagliata che riguarda proprio il nostro stesso sito. Resta sintonizzato!

Ora possiamo iniziare a parlare dei vari elementi che costituiscono un sito web ben ideato dal punto di vista SEO.

Contenuto pagina

Anni fa avrei detto che il contenuto è il re del SEO me nel corso dell'ultimo decennio sono cambiate molte cose.

Avere contenuti di qualità su un determinato argomento non garantisce più un posizionamento elevato nei motori di ricerca. Scrivere contenuti costa molto tempo, impegno e competenze ma non è più sufficiente se non si lavora sul SEO.

Di seguito condividiamo alcuni consigli per la realizzazione dei contenuti. Può sembrare una cosa banale da dire ma devi tenere a mente che stia scrivendo per le persone e non per soddisfare un algoritmo. Lo puntualizziamo perché sempre più speso i siti tirano fuori contenuti scadenti senza alcuna ragione particolare.

1. Strategia contenuto

Non puoi semplicemente sederti e metterti a scrivere. Prima di tutto devi domandarti in quale settore vuoi stabilirti come voce autorevole.

Scegli un argomento e stilare un elenco di contenuti che possono soddisfare le esigenze del tuo pubblico. Allo stesso tempo annota tutte le parole chiave da includere negli articoli. Questo porta maggiore traffico ed attrae naturalmente i backlink.

Parlando di link, quando scrivi contenuti connettili tra loro costruendo una struttura di link interni al sito. Questo aiuta i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito e consente di stabilire una gerarchia rafforzando il tuo canale di vendita.

Resta concentrato sulla scrittura e non sul keyword stuffing. Usa collegamenti descrittivi ma non utilizzare eccessivamente lo stesso testo.

Sbagliato Corretto

2. Lunghezza ottimale articolo

I numeri suggeriscono che i motori di ricerca sono più propensi a posizionare in alto le pagine con un minimo di 1500 parole. Per mettere le cose in prospettiva, stiamo parlando dell'equivalente di 6 pagine di un libro. Ad ogni modo non devi considerare questo valore come fosse una regola.

Utilizza le immagini, la formattazione, le tabelle e gli elenchi per rendere tutto più confortevole alla vista. A nessuno piace leggere un muro di testo. Non è sempre possibile farlo specialmente se si trattano argomenti molto tecnici. Il segreto è non sprezzare il ritmo dell'articolo con paragrafi troppo lunghi scoraggiano la lettura.

3. Utilizzo heading

Arricchisci i contenuti con i tag HTML come h1, strong, em.

Quando i crawler dei motori di ricerca si imbattono nel tuo contenuti, vanno a cercare i tag HTML per determinare come indicizzare il materiale. Questo tema apre un nuovo grande capitolo che discuteremo in un articolo dedicato. Nell'attesa possiamo raccomandarti di:

  • Non sottovalutare l'importanza dei tag heading che vanno da h1 a h6
  • Utilizza l'attributo alt per le immagini
  • Impara l'importanza dell'attributo rel="nofollow"
  • Comprendi la differenza tra b e strong, i ed em

Titolo pagina

Subito dopo il contenuto, i titoli sono il secondo più importante fattore nel SEO. Scrivere titoli efficaci può essere difficile se non sai cosa funziona o meno. In questo campo sono i dettagli a fare la differenza.

I titoli sono importanti anche per via dell'Open Graph Protocol, largamente utilizzato nei social media (Facebook, Twitter, LinkedIn...) e per gli Structured Data.

I titoli sono relativamente semplici da scrivere ma hanno un grande impatto nel SEO. È per questo motivo che questo capitolo è molto approfondito. La brutta notizia è che WHMCS è strutturato in un modo da permettere di ottenere grandi benefici dai titoli. Prosegui nella lettura per maggiori dettagli.

1. Lunghezza ottimale titolo

Alcuni caratteri occupano più spazio di altri. Ad esempio la "W" è più larga della "i". Se la lunghezza del titolo eccede un certo numero di pixel, i motori di ricerca lo troncano. Questo potrebbe portare all'omissione di parole chiave importanti. Per evitare il problema basta attenersi a queste semplici regole:

  • Mantieni il titolo entro 60 caratteri
  • Evita titoli TUTTI IN MAIUSCOLO
  • Non utilizzare il maiuscolo per le iniziali di parole comuni

2. Uso delle keyword nel titolo

Il miglior posto dove nascondere un morto è la seconda pagina di Google. Siamo tutti un po' pigri e poco propensi a scorrere troppo in basso nei risultati di ricerca. Questo principio si applica anche ai titoli. Immagina quanti potenziali clienti cercano ogni giorno su Google "hosting low cost". Analizziamo questi esempi.

Ricerca per "hosting low cost"
Hosting Low Cost | 99% Uptime with SSD & Backup
99% Uptime with SSD & Backup | Hosting Low Cost
Reliable Unlimited Disk Space Hosting Low Cost Fast Connection

A un primo sguardo i visitatori sono più propensi a cliccare il primo link. I termini di ricerca si trovano infatti proprio all'inizio del titolo. Come regola generale le keyword più importanti vanno messe il più vicino possibile all'inizio del titolo.

Aumentare anche di poco la percentuale CTR può fare la differenza nel numero di vendite. Prima di riempire di parole chiave il titolo, ricordati che il keyword stuffing compromettere negativamente il SEO.

Keyword stuffing
Hosting Low Cost | 99% Uptime with SSD & Backup Italy
Hosting Low Cost | 99% Uptime with SSD & Backup Germany
Hosting Low Cost | 99% Uptime with SSD & Backup New York
Best Hosting Cheapest 1000/Mbps Unlimited Free Bitcoin

Questi titoli suonano poco naturali e possono portare a problemi gravi. I visitatori alla lunga potrebbero stancarsi del fatto che li stai attirando nel sito con l'inganno.

I motori di ricerca d'altro canto non cadono vittime di questi stratagemmi e riescono a capire quando li prendi in giro. Le conseguenze vanno dalla semplice penalizzazione del sito alla rimozione dai risultati di ricerca.

3. Scrivere titoli efficaci

Smettila di concentrarti su te stesso. Sforzarti nello scrivere titoli che risultino piacevoli ai tuoi potenziali clienti. Ad esempio come provider è probabile che per te abbia molta importanza la tecnologia di memorizzazione ma forse ai tuoi clienti non interessa. Stanno solo cercando un hosting economico e non la differenza che c'è tra un SSD e un HD. Se l'obiettivo è farli cliccare sui tuoi link, dagli quello che vogliono.

Non stiamo dicendo che non puoi descrivere la tua azienda ma dovresti approcciarti all'argomento in un secondo momento. Questi temi possono essere approfonditi in articoli dedicati.

Utilizza servizi come Google Search Console per capire quali termini di ricerca utilizza il tuo target di riferimento e come si comporta il tuo sito nella SERP.

4. Nome brand nel titolo

Se hai un brand forte, aggiungerlo ai titoli potrebbe aumentare il CTR ma ci sono alcune cose da tenere in considerazione.

Il tag title ha un numero limitato di caratteri pertanto deve essere utilizzato con saggezza. Ad esempio non è una buona idea aggiungere il tuo brand due volte. È uno spreco di spazio molto prezioso. In più ai motori di ricerca non piace la ripetizione delle stesse parole.

Il discorso cambia per i contenuti che sono stati concepiti per essere condivisi online (es. post del blog). Qui è meglio omettere il nome della tua azienda poiché potrebbe scoraggiare le persone a condividere i link. Analogamente nei forum pubblici potrebbero essere contrassegnati come spam.

D'altra parte se il tuo brand non è così forte potresti dedicare quello spazio alle parole chiave.

5. Titoli duplicati

I motori di ricerca amano la varietà dei contenuti al punto che l'uso degli stessi titoli su più pagine li fa "impazzire". Sappiamo che è difficile ma ogni pagina deve avere un titolo univoco e avvincente.

WHMCS non aiuta. Utilizza gli stessi titoli di poco valore su più pagine abbassando il CTR. Ad esempio tutte le pagine del carrello sono intitolate "Carrello" e la pagina di registrazione "Registrati".

Nessuno dei tuoi potenziali clienti cerca su Google "Carrello" o "Registrati". Cambiali in qualcosa del tipo "Crea il tuo sito" seguito da parole chiavi rilevanti. Nel carrello puoi utilizzare i nomi dei prodotti e delle categorie.

Meta description

I meta description possono aiutare nel posizionamento nei risultati di ricerca. Ci sono molti moduli WHMCS che li implementano. Alcuni sono molto popolari ed economici ma ci sono alcune cose che devono essere dette.

Prima di tutto, i meta description possono essere implementati in qualsiasi WHMCS nel giro di 2 minuti. Tutto quello che serve è una riga di HTML ed una variabile Smary. Non è nemmeno uno script. Non si capisce perché le persone compino moduli per fare una cosa così facile.

Il secondo luogo suddetti moduli promettono di migliorare il posizionamento ma questo è falso. Il meta description non è un fattore di ranking. È solo una breve descrizione della pagina visualizzata nei risultati delle ricerche. Non ha alcun effetto sul ranking ma sul CTR. Descrizioni ben scritte possono attrarre visitatori ma prima di arrivare questo ci vogliono mesi di A/B testing.

Il problema è che molti nella community di WHMCS credono che il meta description siano un qualcosa che magicamente garantisce una medaglia da parte di Google. Non è così che funziona il SEO. Il possesso di un'automobile non rende piloti professionisti. Allo stesso modo avere i meta description non ti garantirà la prima pagina su Google.

In ultima analisi, i meta description non sono di alcuna utilità in WHMCS. WHMCS è così pessimo nel SEO da non permettere di ottenere alcun beneficio dalle descrizioni. Prima di poterci guadagnare qualcosa, sono necessari interventi strutturali in WHMCS. Ne parleremo in seguito. Ora soffermiamoci sul come scrivere descrizioni efficaci.

1. Lunghezza ottimale meta description

La lunghezza ottimale per la descrizione è di 160 caratteri sebbene i motori di ricerca possano mostrarne di più lunghe a seconda dei casi. Ad esempio Google mostra descrizioni più lunghe quando i termini di ricerca sono specifici. Ciò premesso, si raccomanda di tenersi vicino ai 320 caratteri e mai sotto i 160.

2. Scrivere meta description efficaci

Diversamente dai titoli, le descrizioni non giocano alcun ruolo nel posizionamento. I motori di ricerca non li utilizzano a questo fine. Le descrizioni sono destinate alle persone quindi devono essere avvincenti e naturali.

Non c'è bisogno di ricorrere alle keyword in quanto sono già state utilizzate per i titoli pochi pixel più in alto. Puoi focalizzarti sulla scrittura di descrizioni che garantiscano un CTR ed una bassa frequenza di rimbalzo.

3. Meta description duplicati

Come per i titoli, evita di avere descrizioni duplicate. Questo è particolarmente vero per le pagine che rappresentano per te un importante ritorno economico.

Vale la pena ricordare che Google di tanto in tanto potrebbe creare lei stessa le descrizioni. Questo si verifica quando la pagina non ha descrizioni o ne sta utilizzando di duplicate. Google può anche decidere di cambiare la tua descrizione nel caso in cui ritenga che non è efficace.

Ciò detto, cerca di non lasciare che Google stabilisca i tuoi meta description in quanto sono realizzate mettendo insieme un paio di righe della pagina.

 

prendendo qualche riga dalla pagina ma ciò non significa che tu non debba scriverle.

Meta keywords

È assurdo che ancora molti nella community di WHMCS pensino al tag meta keywords come una tattica SEO. Alcuni lo pubblicizzano ancora come un miglioramento SEO. La realtà è che il tag è stato deprecato dai motori di ricerca più di un decennio fa.

Questo argomento è così controverso da meritare una spiegazione. Chiunque può reclamare l'uso di parole chiave come "miglior hosting" e "hosting economico". Non esiste una moderazione. Chiunque può riempirlo di parole fuori contesto e pretenziose per ottenere slealmente un vantaggio. Come puoi immaginare, in breve tempo il tag era diventato una corsa allo spam. Ecco perché i motori di ricerca non li considerano più.

Non esistono al mondo keyword in grado di posizionare il tuo sito più in alto del tuo competitor. I meta keywords non giocano alcun ruolo nel posizionamento. Al contrario possono essere causa di penalizzazioni sui risultati di ricerca pertanto sbarazzatene.

Protocollo Open Graph

Hai notato che alcune volte un link condiviso su Facebook porta al caricamento automatico del titolo, di un'immagine e della descrizione? Avviene grazie agli OG tag, una tecnologia pensata appositamente per i social media.

Facebook LinkedIn

L'obiettivo degli OG tag è migliorare la condivisibilità dei contenuti sui social media. Possono anche raddoppiare il social engagement se ogni pagina è impostata per avere un'immagine di copertina. Le immagini infatti portano più click. Infine gli OG tag fanno risparmiare tempo. Tutto quello che serve per condividere un link con titolo, descrizione e immagine è un copia/incolla.

Immagina i benefici che puoi ottenere dalle persone che condividono i tuoi contenuti. Gli OG tag infatti funzionano anche quando il tuo link viene condiviso sui social media dai fan portandoti a ricevere più click.

Indovina un po'? WHMCS non supporta l'Open Graph Protocol, le descrizioni e le immagini in primo piano ma non preoccuparti. Questo stesso articolo è stato scritto con supporto Open Graph Protocol in WHMCS grazie a Mercury. È un modulo che abbiamo sviluppato per utilizzare WHMCS come CMS al pari di WordPress.

Structured Data JSON-LD

JSON-LD, o Structured Data piuttosto che Schema Markup, è una tecnologia che permette ai motori di ricerca di comprendere meglio il contenuto di un sito portando a miglioramenti nell'indicizzazione. In parole povere dà accesso a nuovi modi di visualizzazione dei contenuti.

FAQ How To

Google chiama questi elementi "Snippet". Se riesci a posizionare il tuo contenuto in essi, il tuo sito attrarrà la maggior parte dei click. Di fatto le persone sono più inclini ad interagire con suddetti snippet. Fondamentalmente si tratta di spazio pubblicitario gratuito.

La brutta notizia è che (sai già cosa stiamo per dire) WHMCS non supporta gli structured data. Tra l'altro pur volendo non si può implementare in quanto, come per l'Open Graph Protocol, WHMCS non soddisfa i requisiti minimi. Fortunatamente abbiamo implementato gli Structured Data in WHMCS con Mercury.

URL SEO-Friendly

Se c'è una cosa che mi ha sempre lasciato basito nella community di WHMCS è il culto per gli URL SEO-Friendly.

Certo, un URL che include al suo interno le parole chiave poittosto che dei parametri migliora la visibilità nelle ricerche. Ciononostante gli URL sono un fattore di ranking minore.

Non importa quante volte negli anni abbia provato a spiegarlo nel forum di WHMCS. Alcuni desiderano gli URL SEO-Friendly come se fossero fatti d'oro. Ecco perché un giorno lo staff di WHMCS ha deciso di accontentarli implementandli nel sistema.

Il giorno in cui WHMCS ha introdotto gli URL SEO-Friendly, tutti eccetto noi noi erano felici. Questo perché la maggior parte delle persone guardava solo alla parte visibile senza considerare i ben più gravi difetti nascosti alla vista. Vediamo una comparazione tra il prima e dopo prendendo come esempio gli Announcement.

Qual è meglio?
announcements.php?id=4
announcements/4/christmas-promo.html

Siamo tutti d'accordo che il secondo link è un passo avanti ma bisogna guardare la questione nell'insieme. Il SEO non è basato tutto sulla riscrittura degli URL ed un URL riscritto non garantisce un miglior posizionamento.

Al contrario in WHMCS questi "bellissimi" URL sono stati implementati in un modo che può portare a subire indirettamente penalizzazioni nei risultati di ricerca a causa del contenuto duplicato.

Contenuto duplicato

Il contenuto duplicato è il contenuto che risulta essere raggiungibile da più di un URL. Può avere un impatto negativo sul posizionamento nonché portare a dissipare il tuo potenziale nel traffico organico.

È molto raro che i motori di ricerca mostrino più versioni della stessa pagina. Ciò diluisce la visibilità di ciascuno dei tuoi duplicati. In poche parole avere contenuto duplicato è come lottare contro sé stessi.

A tal proposito, WHMCS è un generatore di contenuti duplicati. Vediamo qualche esempio con gli Announcement.

Tipo URL
URL Standard announcements.php?id=4
URL SEO-Friendly announcements/4/christmas-promo.html
URL inventati

Ulteriori URL possono essere iventati al volo. L'articolo si aprirà sempre:

  • announcements/4/summer-promo.html
  • announcements/4/hi-all.html
  • announcements/4/aaa.html
  • announcements/4/bbb.html
URL malevoli

Un competitor potrebbe sfruttare la falla per indicizzare il tuo sito come "spazzatura" diffondendo URL come questi:

  • announcements/4/worst-hosting-ever.html
  • announcements/4/scam-website.html
  • announcements/4/viagra-pills.html
  • announcements/4/malware.html

Fondamentalmente WHMCS compromette il tuo posizionamento senza nemmeno esserne conscio. Ogni news è raggiungibile da un illimitato numero di URL. Ciò significa che il contenuto duplicato si trova ovunque nel sito.

Tieni presente che questo difetto non si limita ai soli Announcement ma si applica anche agli URL standard.

Per evitare l'esposizione a questo problema, si deve impedire che le persone possano accedere alle pagine da URL inventati. Ti mostriamo come dovrebbe funzionare prendendo come esempio un articolo della nostra documentazione.

Tipo URL
URL originale /docs/billing-extension/47/archivazione-pdf-fatture-su-ftp
URL inventati

Qualsiasi tentativo di raggiungere l'articolo da URL inventati porterà ad un reindirizzamento forzato all'indirizzo originale. Prova tu stesso facendo click su questi link:

Il tentativo di sabotare la categoria risulterà in un reindirizzamento alla root della documentazione come segue /docs/aaa/47/summer-promo.

È così che gli URL SEO-Friendly devono essere implementati. Non puoi guardre solo all'aspetto visivo dell'URL mentre stai "uccidendo" il SEO del sito con il contenuto duplicato.

Quello che ti abbiamo appena mostrato è parte di Mercury pertanto il grande problema con gli URL SEO-Friendly di WHMCS è già stato risolto.

URL canonici

Il contenuto duplicato è un male ma talvolta c'è bisogno di inserire un parametro nell'URL per cose come la paginazione ed i filtri. Vediamo alcuni esempi.

Contenuto duplicato
news.php?order_by=date
news.php?search=client-email-preferences
news.php?sort=asc
news.php?SoRt=AsC
news.php?SORT=ASC

Gli indirizzi sopra riportati sono considerati contenuto duplicato (si, gli URL sono case sensitive) ma c'è un modo per evitarlo.

Dobbiamo spiegare ai motori di ricerca qual è l'URL canonico della pagina (news.php). Purtoppo WHMCS non aiuta. È il responsabile del contenuto duplicato percò certamente non può rappresentare una soluzione.

Se analizzi questa pagina noterai che, sempre grazie a Mercury, stiamo già utilizzando gli URL Canonici in WHMCS. Così facendo non dobbiamo affrontare problemi di contenuto duplicato.

Indicizzazione pagine multi-lingua

È bello che i visitatori in WHMCS possano cambiare la lingua del sito in un click ma questo sistema presenta un grave difetto in quanto è basato sulle sessioni PHP. I motori di ricerca non utilizzano le sessioni quando analizzano le pagine. Ciò significa che WHMCS sarà indicizzato solo nella lingua predefinita.

Sembra terribile ed in effetti lo è. Immagina la sensazione quando scopri che tutte le traduzioni non possono essere viste dai motori di ricerca. Questo include anche i titoli ed i meta description multi-lingua la cui scrittura ha richiesto settimane di lavoro.

Per poter indicizzare versioni multi-lingua del sito, si devono utilizzare URL diversi per ogni versione della pagina. Prendiamo come esempio il nostro sito che è basato su WHMCS. In basso puoi osservare come rendiamo fruibili le pagine in multi-lingua.

Pagina URL multi-lingua
Moduli WHMCS https://katamaze.com/whmcs
https://katamaze.it/whmcs
Billing Extension https://katamaze.com/whmcs/billing-extension/specifications
https://katamaze.it/whmcs/billing-extension/specifications
About us https://katamaze.com/about-us
https://katamaze.it/about-us
Documentazione https://katamaze.com/docs/general/3/sortables
https://katamaze.it/docs/generale/3/sortables

Utilizziamo domini multipli in WHMCS (katamaze.com per l'inglese e katamaze.it per l'italiano) ma avremmo potuto sfruttare anche un alias come it.example.com. Il risultato è che abbiamo URL dedicati ad ogni versione multi-lingua della pagina che i motori di ricerca possono raggiungere e indicizzare singolarmente.

Questo ci dà anche l'opportunità di specificare il target geografico del sito. Su Google Search Console e Bing Webmaster Tools abbiamo infatti impostato il target italiano su katamaze.it utilizzando katamaze.com per il resto del mondo.

In più Mercury permette l'uso della Geolocalizzazione IP in WHMCS applicando regole specifiche ai paesi per fornire un'esperienza utente personalizzata in base alla provenienza del visitatore.

WHMCS non rispetta questo principio e resta ancorato alle sessioni PHP. Come puoi immaginare, scrivere titoli e meta description in più lingue non serve a niente.

Sitemap XML

Come suggerisce il nome, la mappa del sito è un file XML che contiene l'elenco di tutte le pagine del sito. Indica ai motori di ricerca dove si trovano i contenuti e come raggiungerli aiutando i crawler a svolgere un'indicizzazione più rapida. La sitemap comunica anche la presenza di nuove pagine, quelle aggiornate e la lingua in cui sono scritte.

Non fare l'errore di pensare che la sitemap abbia un impatto nel posizionamento del sito. È semplicemente una forma di aiuto che permette ai motori di ricerca di trovarti più velocemente.

Senza una sitemap non fai altro aspettare che i motori di ricerca trovino le pagine del sito nella speranza che ci riescano in un tempo ragionevole. Purtroppo questo è ciò a cui sei soggetto se utilizzi WHMCS che non solo non possiede una sitemap ma non permette di crearne una che abbia senso.

Prima di poter arrivare ad implementarne una, WHMCS ha bisogno di essere radicalmente migliorato. Non devono più esserci problemi con l'indicizzazione, il contenuto duplicato e la multi-lingua. Dal momento che abbiamo già risolto questi problemi, abbiamo potuto integrare in Mercury un generatore di Sitemap per WHMCS.

Attributo HTML Lang

È un piccolo pezzo di codice HTML che si trova in cima ad ogni sito. Aiuta i motori di ricerca a determinare la lingua della pagina. Da un sistema come WHMCS che ignora le basi del seo non possiamo aspettarci un utilizzo corretto dell'attributo HTML lag. Di fatto WHMCS dà per scontato che la lingua della pagina sia sempre inglese.

Abbiamo risolto il problema con questo pezzo di codice. Mercury lo utilizza per cambiare l'HTML lang di WHMCS a seconda della lingua utilizzata.

Migliorare il posizionamento di WHMCS

È chiaro che il SEO e WHMCS sono su due mondi diversi. Non si può migliorare il posizionamento con modifiche "cosmetiche". Un paio di URL SEO-Friendly, meta description ed action hook hanno l'effetto di una goccia nell'oceano. Non funziona così, WHMCS necessita di miglioramenti sostanziali.

La bella notizia è che Mercury offre strumenti SEO professionali. Dispone di tutte le funzioni di cui abbiamo parlato nell'articolo:

La bella notizia è che tutto quello che abbiamo imparato sull'argomento è parte di Mercury, un modulo che puoi acquistare per portare il tuo WHMCS al livello successivo. Ha tutto quello di cui abbiamo parlato:

E molto altro:

Il modulo integra anche tutte le nostre tecnologie:

Il modulo ti consente di utilizzare WHMCS come CMS. Non è più necessario integrare WordPress, Joomla o Drupal.

Commenti (0)

Dì ciò che pensi Cancella Risposta